PORTOGRUARO (VE)
La città di Portogruaro, situata nella provincia di Venezia nel Veneto,
ha origini antiche che risalgono all'epoca romana. Il suo nome
stesso suggerisce la sua origine come porto lungo il fiume Lemene.
La storia della sua fondazione esatta è oggetto di dibattito tra gli storici,
ma si ritiene che abbia avuto origine come un insediamento
intorno a un porto fluviale.
Durante l'epoca romana, la città potrebbe essere stata un centro
commerciale importante lungo la via fluviale del Lemene,
che collegava l'entroterra con il mare Adriatico. La sua
posizione strategica ha contribuito alla sua crescita e
al suo sviluppo come centro di scambio commerciale.
Durante il Medioevo, Portogruaro acquisì maggiore importanza come
centro commerciale e strategico. Fu controllata da
diverse potenze, tra cui il Patriarcato di Aquileia
e successivamente la Repubblica di Venezia, che ne
favorì lo sviluppo economico e commerciale.
Il periodo veneziano fu particolarmente significativo per
Portogruaro, che vide la costruzione di edifici
pubblici, chiese e palazzi che ancora oggi caratterizzano
il suo skyline. La città divenne un importante
centro manifatturiero, con una fiorente produzione di
tessuti, pizzi e merletti, che contribuì alla sua prosperità economica.
Nel corso dei secoli successivi, Portogruaro ha continuato a
crescere e svilupparsi, mantenendo il suo carattere
storico e il suo ruolo come centro commerciale e
culturale nella regione del Veneto.
Oggi, Portogruaro è una città moderna che conserva ancora
tracce della sua ricca storia e del suo
patrimonio architettonico. È conosciuta per
le sue bellezze storiche, culturali e paesaggistiche,
attirando visitatori da tutto il mondo per esplorare
la sua storia e il suo fascino unici.
POZZO DI PILACORTE
Il Pozzetto del Pilacorte, situato in Piazza della Repubblica a Portogruaro,
è un’opera storica di grande importanza, realizzata nel 1494 da
Giovanni Antonio Pilacorte, un rinomato scultore e lapicida lombardo del Rinascimento.
Originariamente posizionato al centro della piazza,
il pozzetto è stato spostato nel 1928 vicino al Palazzo Municipale.
Realizzato in pietra d’Istria, un materiale molto apprezzato nell’architettura
veneziana per la sua resistenza e bellezza, il pozzetto presenta decorazioni
scolpite con motivi floreali e figure umane, tipiche del periodo rinascimentale.
Le due gru in bronzo, aggiunte nel 1928 dallo scultore portogruarese Valentino Turchetto,
simboleggiano vigilanza e protezione. Le gru originali,
probabilmente opera dello stesso Pilacorte, furono rimosse durante l’invasione
austriaca del 1917 per essere trasformate in cannoni.
Il Pozzetto del Pilacorte è un simbolo della storia e della cultura di Portogruaro.
La sua presenza in Piazza della Repubblica lo rende un punto di riferimento per
la comunità locale e un’attrazione per i visitatori.
La sua storia riflette le vicissitudini della città, inclusa l’invasione
austriaca durante la Prima Guerra Mondiale.
Nel corso degli anni, il pozzetto ha subito vari interventi di
restauro per preservarne l’integrità. L’ultimo restauro significativo è
avvenuto nel 1928, quando le gru in bronzo sono state aggiunte da Valentino Turchetto.
Questi interventi sono cruciali per mantenere viva la memoria storica e
artistica del monumento.
Oggi, il Pozzo di Pilacorte è considerato
uno dei monumenti più importanti e suggestivi
di Portogruaro, attirando visitatori per la
sua bellezza artistica e la sua storia ricca
di fascino e mistero.